Tiri Vispi Weasley
Le tue magiche fanfictions
[Commenti - 0] Stampa
Lista dei capitoli
- Dimensioni del testo +

Scritta sulla base della seguente sfida lanciata da La Morte Fidanzata nel Gruppo Facebook Fanfictions Challengers II:
Personaggi:Harry, Rita Skeeter
Prompt: penna, segreto, sgabuzzino.
 

Il segreto di Harry

 

Harry era già abbastanza irritato perché Ron non gli parlava, senza che la Skeeter si imbucasse a Hogwarts e gli rubasse interviste random in giro per la scuola. Dove fosse Silente in quei momenti Harry voleva proprio saperlo, tuttavia preferiva non farsi troppe domande e pensare a seminare la giornalista.
Era un giorno di fine novembre quello in cui la cara, odiosa, schifosa Rita lo braccò letteralmente e riuscì a infilarlo in uno dei tanti sgabuzzini per le scope. Tirò fuori la sua fedele Penna Prendiappunti e gli rivolse uno dei suoi sorrisi da brivido, di quelli che facevano pensare a Harry anche di voler essere ad Azkaban con un Dissennatore. Tutto... ma non lì.
«Bene, mio caro Harry...» cominciò la freelance, con un sorriso sghembo e gli occhi che le scintillavano dietro gli occhiali. «Oggi sono qui per un’intervista veloce. Mi hai fatto perdere più tempo a braccarti di quanto me ne occorrerà per l’intervista. Cominciamo? Ti senti pronto?»
«Prima finisce questa tortura, meglio è.»
La Penna Prendiappunti di Rita scarabocchiò qualcosa sul foglio, e Harry non ci teneva proprio a sapere cosa fosse.
«Bene, bene, mio caro Harry. Oggi sono qui per carpire il tuo segreto. Vuoi gentilmente informare le nostre lettrici di quale sia il segreto del tuo successo?» domandò, un sorriso a trentadue denti che incuteva nient’altro che terrore.
«Il mio... segreto? Di quale successo sta parlando, inoltre?»
«Per partecipare al Torneo qualche sortilegio devi averlo compiuto, mi sembra ovvio. Tu non hai diciassette anni. Vuoi informarci, o il tuo segreto è inviolabile?»
Harry stava cominciando a irritarsi. La prova coi draghi era stata abbastanza rischiosa e lui stava smadonnando con l’Uovo d’Oro, non poteva pensare anche alla Skeeter. Doveva togliersela davanti e tornare a concentrarsi sulla sua vita.
«Io non ho alcun segreto Rita. Il mio nome nel Calice ce l’hanno messo e, se permetti, adesso me ne vado.» disse Harry, provando ad aprire la porta dello sgabuzzino. Rita glielo impedì prontamente.
«Mio caro Harry, sei tu l’intervista di domani mattina. Vuoi fuggire senza rivelarmi nulla d’interessante?»
La Penna Prendiappunti di Rita continuava a scrivere. Cosa scrivesse, Harry non voleva proprio saperlo.
«Mi scusi se glielo sottolineo, ma nel rischiare la vita tutti i giorni non c’è proprio niente di entusiasmante e il mio segreto è di tenerci alla pelle.»
«Commovente, davvero molto commovente. Oh, i lettori saranno entusiasti della tua confidenza!»
E, mentre Rita Skeeter simulava una commozione da capolavoro, Harry sgusciò fuori dallo sgabuzzino lasciandola sola con il suo segreto inconfessabile.

Devi login (registrati) per poter lasciare un commento.